Mercatini a Palazzo: la X edizione celebra il territorio tra storia, cultura e tradizioni enogastronomiche
17/11/2025
Si rinnova anche nel 2025 l’appuntamento con «Mercatini a Palazzo», l’evento che da dieci anni accompagna il periodo prenatalizio a Santa Croce del Sannio (BN) trasformando il borgo in un percorso suggestivo fatto di luci, atmosfere natalizie e antiche memorie. L’edizione del decennale, in programma il 6, 7 e 8 dicembre 2025, si preannuncia particolarmente ricca di attività e contenuti, confermando lo spirito originario con cui la manifestazione è nata: valorizzare il territorio, far emergere la sua storia e le sue architetture, promuovere la cultura locale e le eccellenze dell’artigianato e dell’enogastronomia sannita.
L’iniziativa – promossa fin dal 2014 dall’associazione G. M. Galanti (APS), oggi organizzata in collaborazione con Amministrazione comunale, Pro Loco e Parrocchia – è diventata nel tempo un appuntamento irrinunciabile per chi desidera incontrare artigiani, artisti, produttori e hobbisti ospitati nelle storiche cantine e nei fondaci del centro antico, allestiti per l’occasione con addobbi e scenografie che ne esaltano il fascino senza tempo.
Il tradizionale ponte dell’Immacolata offrirà così un’occasione unica per vivere l’atmosfera magica del Natale unita alla scoperta del patrimonio artistico e architettonico del paese. Il settecentesco Palazzo Galanti tornerà ad aprire le sue porte ai visitatori: tra i colorati banchetti si potranno trovare prodotti tipici, creazioni artigianali e idee regalo originali, mentre all’interno delle sue sale si alterneranno momenti culturali e musicali. Immancabile, come da tradizione, il concerto nella suggestiva Sala dei Continenti, previsto – su prenotazione – per il 7 dicembre.
Non mancheranno inoltre spazi dedicati all’intrattenimento per grandi e piccini, musica dal vivo, iniziative dedicate alle famiglie e proposte di street food che valorizzeranno le tipicità locali.
Un programma variegato – in via di definizione – che anche per il 2025 punta a offrire un’esperienza di comunità, festa e “restanza”, celebrando l’identità di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la sua storia e le sue tradizioni più autentiche.
Elena di Maria